martedì 26 febbraio 2008

Un senso

Eccomi quà a scrivere dopo tanti giorni. Chiedo scusa per la mia assenza ma in questo periodo ho avuto molte cose da fare. Cose per la maggior parte bellissime e dolcissime, ma comunque tantissime=)
Da un po' di tempo questo blog ha un nuovo lettore. Mio moroso!!!!!
Dirti grazie mille volte è poco, e prima o poi troverò il modo di ricompensarti.

Quando cominci qualcosa non sei mia sicuro che andrà bene, che soddisferà tutte la tue aspettative. E' proprio per questo motivo che odio fare grandi progetti, organizzare tutto nei minimi dettagli, sperare troppo in ciò che voglio. Ma a volte non si può non illudersi, non fantasticare, non sperare che finalmente sia la volta buona. E davvero impossibile fare tutto ciò quando ti rendi conto che finalmente il sogno potrebbe varamente diventare realtà.
La vita, come ho già detto, sorprende ogni giorno diversamente, positivamente o negativamente. Molte volte delude fino a farti credere che non ti darà mai più un sorriso. Ma in questi giorni forse ho capito una cosa: penso che il segreto stia nel non volere a tutti i costi comprendere quello che ci mette davanti. Solamente alzarci la mattina e aspettarci tutto e niente, perche le cose migliori succedono veramente quando non te lo aspetteresti mai, molte volte senza un vero motivo, un vero senso. E non sta certo a noi capirlo e condividerlo.

Ma credo che un senso per noi due in questo momento, ora, adesso ci sia.
Ora, adesso, in questo preciso momento, io, il motivo di quello che siamo lo capisco e lo condivido=)

giovedì 7 febbraio 2008

perché

In momenti come questi l'unica cosa che posso pensare e chiedere a un ipotetico qualcuno che mi ascolta è perché. Perché far cominciare qualcosa per poi farla finire così miseramente, senza aver prima dato un senso per il quale ne valga la pena. L'unica cosa che mi viene da pensare è che non lo so e non lo saprò mai, non esiste un perché e forse non esisterà mai. Non esiste una ragione per questo dolore già provato in passato, non c'è stata in passato e non ci sarà ora. Prima la risposta sembrava evidente, ora non esiste più, non esisterà mai più. L'unica difesa è non illudersi più di niente. Non ho altre parole, non escono altre parole dalla mia niama ormai disillusa. Non esistono altre parole.

lunedì 4 febbraio 2008

Parole

Cavolo però mi metti in difficoltà!Che commento poetici, io purtroppo non riesco a scrivere e parlare in questo modo, così solo come ti dice la tua anima. Non riesco a scrivere, e neanche a dire, quello che voglio senza tanti giri di parole, direttamente. Forse è perché non so neanche io quello che penso, quello che veramente vuole la mia anima.