mercoledì 23 gennaio 2008

Capelli cortissimi!!!

Ohi oggi sono andata a tagliarmi i capelli...che corti!!! Davvero tanto...vebbè dai non è il fatto più importante di questi giorni. Anzi!

Ieri ho scoperto quanto può renderti felice un bigliettino scritto tra i banchi di scuola. Ho scoperto quanto può farti piacere sapere che una persona che credevi non ti tenesse tanto in considerazione avesse delle parole così belle per te. Ancora una volta la vita mi ha presa alla sprovvista, quando meno me lo aspettavo mi ha fatto aprire gli occhi. Questa volta mi ha fatto capire cosa è varamente un amico, nel suo significato più profondo. Tante amicizie sono storiche, ci sono da sempre, hanno avuto i loro alti e bassi, la tua vita è costruita anche su di loro. Altre invece sono fatte di pochissimi momenti che ti restano dentro indelebili, senza tante esperienze insieme, senza tante confessioni, senza tante parole, ti danno sicurezza, le senti vere e sincere proprio per la loro spontaneità. Un amico è qualcuno che c'è proprio in quel momento in cui tu hai bisogno di lui e che lui ha contemporaneamente bisogno di te...chiunque sia, dovunque si è, qualunque cosa si stia facendo, senti che avevi prorpio bisogno di lui in quel momento e in quel modo. Anche se poi non lo rivedrai più, lui per quel minuto entra dentro di te, bussa alla tua anima e ti regala un momento di paradiso. Non importa se lo aiuti tu o se li aiuta te, se si ride o se si piange. Conta solo il fatto che quel momento lo hai condiviso. Questa è la vera amicizia. Grazie a tutti i miei AMICI.
Un'altra bella cosa: oggi dovevo essere interrogata in matematica (di nuovo). Ma indovinate un po'??...Il prof stava male!!!Naturalmente spero che stia gia meglio, ma penso che neanche a lui sia dispiaciuto tanto stare a casa oggi=)

Ok anche per oggi è tutto, un abbraccio ai miei numerosi lettori (:P) sperando in un bel commento a cui rispondere=)

lunedì 21 gennaio 2008

Weekend storico

Wella ragazzi....che bel fine settimana. Era da tanto che non passavo del tempo così! Sabato sera rigorosamente al Manita seguito da una pasta da Cristian...siete troppo dei miti!! Domenica al rifugio dopo tanto tempo....è stata dura ma quanto ci siamo divertite!!...c'è solo un modo per descriverlo....STORICO!
Grazie a tutti belli
=)

p.s.:
a chi mi legge vorrei chiedere una preghiera particolare per una piccola vita che si trova ancora nella posto più morbido e accogliente che esista. Un fratellino che esiste da appena due mesi, ma gli volgio già un mondo di bene. Una preghiera perché possa, con pazienza e serenità, crescere sempre più e portare tanta gioia con la sua nascita!

venerdì 18 gennaio 2008

Eccovi!!!


Eccole qui le mie belle Tra Cime....finalmente stamattina vi siete fatte vedere!!Durante la ricreazione qualcuno mi ha detto: "hei guarda fuori!!"...e come quando rivedi i compagni di classe quando torni dalle vacanza eccole li a sorridermi...le mia montagne preferite!

giovedì 17 gennaio 2008

La metamatica non sarà mai il mio mestiere

Eh già...sono entrata nel mio blog questa sera con l'idea di sfogarmi un po' e esprimere tutta la disapprovazione di questa giornata in cui ho dovuto studiare matemantica. Ma poi ho letto i bellissimi commetni di tutti voi....beh come una magia è comparso sul mio viso un grande sorriso...e il mio cuore si è alleggerito, senza più nessuna ansia per l'interrogazione di domani, senza più nessuna preoccupazione per quello che succederà. Perché in questo momento sento che qualcuno mi pensa e ci tiene a me.
In momenti come questi senti che non servono grandi avvenimenti per sconvolgerti la vita, caro anonino che sta nel buio totale. In momenti come questi ti rendi conto che basta veramente un momento, una parola, una canzone, per farti capire che c'è qualcosa per cui vale la pena studiare tutto il giorno matematica senza capirci niente, per cui vale la pena vivere!
Un abbraccio e un grande grazie a voi per questa bella serata.
=)

p.s.: Etiopia mi manchi tantissimo, mi mancate tantissimo tutti.

mercoledì 16 gennaio 2008

Che neveee!!


Bel regalo...direi fantastico! Eh si, perché in questi giorni sta nevicando proprio tanto. Appena arrivata a casa dall'Etiopia sparavo proprio di vedere un po' di neve ma non pensavo che fosse tutto bianco...invece sta nevicando proprio bene da tre giorni. Mi piace tantissimo la neve, mi affascina, tutto sembra migliore quando nevica, tutto è ricoperto da un leggero velo di sorpresa, di segreto, di allegria=).

Ora manca solo una cosa perché il paesaggio sia perfetto...mancano solo le bellissime Tre Cime, che sono ancora ricoperte da una nebbia che non se ne va più...vi aspetto belle!!!


=)

Ethiopia


Scrivere qualcosa sull’Etiopia sarà molto difficile. Non perché non so cosa scrivere ma perché non credo di sapere bene ancora come scriverlo.
Lo stesso vale per tutte le volte che mi hanno chiesto: “…allora, come è stato?” , “..ti sei divertita?” , “…è stato bello?”.
Quando ti vengono poste tutte queste domande ti sento quasi in colpa nel rispondere perché senti che qualsiasi risposta sarebbe riduttiva e non fedele a tutto quello che hai visto ma soprattutto provato. Ma allo stesso tempo vorresti urlare quel qualcosa che non riesci a spiegare bene nemmeno a te stesso, qualcosa che ti sembra troppo grande per te ma che allo stesso tempo ti è capitato e ti ha preso tutta fino a renderti felice, felicissima come sei stata poche volte.

Si possono impiegare ore ed ore a raccontare delle cose viste, delle persone conosciute, delle cose ascoltate.

Ma basta una sola parola per dire ciò che veramente questa esperienza ti da : vita.

Non il solito vivere dei soliti giorni italiani con le solite cose da fare e i soliti problemi da avere.

In Etiopia io ho vissuto al massimo la mia vita in pochissimi momenti. Ho vissuto alla grande e meglio di quanto non avessi mai fatto prima. È stata una vita normale, con i suoi alti e bassi, ma in questa normalità ho scoperto quanto si può essere felice con pochi e semplici doni.

Ho scoperto quanto si può essere felici guardando negli occhi di un bambino e scoprire che in quel momenti ti ha donato un pezzeto della sua serenità. Ho scoperto quanto si può essere felici guardando una ragazzina che pur non avendo una casa ti invita ad entrarci solo perché, anche se non ti conosce, vuole condividere con te quel niente che ha. Ho scoperto la serenità che non dipende da ciò che hai ma da ciò che dai. Ho scoperto che si può aiutare semplicemente tenendo per mano qualcuno. Ho scoperto il sacrificio accompagnato da sorriso sulle labbra.

Quando scopri tutte queste cose ti rendi conto che la vera povertà, la vera miseria non sta in Africa, non sta nel non possedere una casa o un terreno per coltivare.

La vera povertà è quella dell’anima di molti che purtroppo perdono le cosa più importante e indispensabili per vivere.

Sei un miserabile quando non sei più in grado di sorridere a tua sorella, o di dire una parola gentile ai tuoi genitori. Sei povero quando non sei più capace di apprezzare la tua vita e quello che ti succede. Non hai niente nei giorni in cui ti senti vuota nonostante tanto amore. Ti senti senza speranza nei momenti in cui ti accorgi che non sei più capace di vivere semplicemente come “in quei fantastici giorni all’asilo”. Piangi lacrime disperate quando ti lasci sopraffare dalla noia e da una silenziosa delusione perché sei stanca e non sai come riposarti.

Eccola la vera povertà, la vera disperazione: non saper sorridere, l’autocommiserazione, il pessimismo.

Ringrazio per aver imparato queste cose.
Ringrazio per aver imparato tante cose.
Ringrazio veramente tutti, tutto e soprattutto Dio.
Ringrazio per tutti, per tutto ma soprattutto per Dio.

Per ora posso dirvi solo questo, ma ce ne sarà ancora!!

=)